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Martedì 11 Giugno 2019 17:56

ORGANICO DI DIRITTO ATA

La giornata di oggi 4 giugno 2019 ha segnato un'accelerazione della trattativa tra il MIUR e le organizzazioni sindacali sul rinnovo del CCNI Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie per il personale docente, educativo e ATA della scuola.

Come riportato nella notizia precedente la FLC CGIL ha presentato delle richieste di modifica rispetto al testo proposto dall’amministrazione, principalmente tese a recuperare quelle garanzie che l’introduzione della L.107/2015 e quella dei relativi ambiti territoriali avevano limitato, restringendo il campo dell’accessibilità.

Il prossimo contratto integrativo, di vigenza triennale come disposto dal CCNL 2016/2018, presenta diversi interventi finalizzati ad affrontare le questioni spinose ancora esistenti, individuando soluzioni concrete per rispondere ai lavoratori e riducendo, nello stesso tempo, le possibili cause di contenzioso legale.

In attesa della nuova convocazione al MIUR per definire i passaggi più specifici del testo, questi sono gli aspetti più rilevanti che, con ogni probabilità, regoleranno il contratto concernente le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie:

  1. La validità triennale, con clausola di riapertura per far fronte a subentrate esigenze. Le operazioni rimangono annuali e così pure la facoltà di presentare domanda se in possesso dei requisiti.
  2. L’assegnazione provvisoria può essere richiesta da tutti gli interessati per i previsti motivi di ricongiungimento e cura, indipendentemente dall’esito della mobilità. Questo rappresenta un deciso superamento rispetto al precedente CCNI che limitava il movimento all’interno della provincia se successivo al trasferimento interprovinciale, salvo il beneficio della precedenza.
  3. Discipline di indirizzo dei licei musicali: utilizzazioni e accantonamento delle quote-orario ai precari, solo per conferma e a salvaguardia della continuità didattica. Si tratta di una fase transitoria che si applica esclusivamente per l’a.s. 2019/2020, nell’ottica di procedere con la necessaria gradualità omologando le disposizioni previste per le altre classi di concorso ed in armonia con quanto previsto dal CCNI sulla mobilità.
  4. Accesso alle domande di assegnazione provvisoria provinciale e interprovinciale per i docenti delle medesime discipline (licei musicali), in subordine alle operazioni di cui al punto sopra per il solo primo anno di vigenza del CCNI. Per gli a.s.2020/2021 e 2021/2022 i movimenti saranno a regime.
  5. Possibilità di presentare domanda di assegnazione provvisoria interprovinciale, in deroga, su posto di sostegno anche ai docenti senza specializzazione che abbiano un servizio almeno annuale su sostegno, ovviamente fatto salvo il requisito di ricongiungimento/cura e al termine della sequenza operativa che prevede ogni tutela per i docenti con titolo sia di ruolo che supplenti.

Sono rimaste sul tavolo, per ulteriori approfondimenti da parte dell’Amministrazione, altre due questioni da noi considerate rilevanti.

  • La prima, condivisa unitariamente, riguarda l’assegnazione provvisoria per i docenti del 3° anno FIT, sulla quale il MIUR ritiene che non ci sia “copertura di norma primaria” tale da giustificare una simile deroga in presenza di molti contro-interessati.
  • La seconda proposta avanzata intende allargare il diritto alla mobilità annuale al personale ATA ex LSU ed ex co.co.co.

La FLC CGIL valuta positivamente il lavoro fin qui svolto al tavolo negoziale perché, se confermato nei contenuti, presenta un passo avanti nella riconquista dei diritti ed una risposta migliorativa alle aspettative del personale scolastico.

Vi terremo aggiornati sui prossimi sviluppi della trattativa.

Il MIUR ha inviato la convocazione del Tavolo Reclutamento e precari Scuola per martedì 11 giugno al fine di arrivare ad una soluzione condivisa con le organizzazioni sindacali sul concorso straordinario e, allo stesso tempo, che sia coerente con l’Intesa del 24 aprile 2019.

Dopo l’incontro del 3 giugno la FLC CGIL aspetta una proposta concreta dell’amministrazione che coniughi l’apertura dei PAS con una procedura concorsuale riservata.

La FLC CGIL, in coerenza con la proposta sindacale, auspica che si arrivi a breve ad una soluzione che possa essere riportata già a metà giugno alla discussione parlamentare in modo da poter garantire l’avvio dei percorsi concorsuali quanto prima e si possa dare una risposta rapida ai bisogni della Scuola (in parallelo è aperta la discussione sul personale ATA facente funzione DSGA).

In vista della scadenza dei contratti fino al termine delle lezioni o delle attività didattiche, ricordiamo che è possibile accedere all’indennità di disoccupazione (NASpI) una volta concluso il contratto di lavoro.

Possono accedere alla NASpl:

  • i lavoratori che hanno perso involontariamente il lavoro (quindi non si sono licenziati) e si trovano in condizione di disoccupazione
  • presentano dichiarazione di disponibilità al lavoro presso l’INPS o il Centro per l’impiego territoriale competente (la richiesta si può fare presso il patronato INCA CGIL)
  • firmano il patto per la ricerca attiva del lavoro
  • hanno almeno 13 settimane di contribuzione nei 4 anni che precedono la domanda di accesso all’indennità
  • hanno almeno 30 giorni di lavoro effettivo nei 12 mesi che precedono la disoccupazione

Ci sono 68 giorni di tempo per presentare la domanda, ma se si inoltra la richiesta entro 8 giorni l’indennità decorrerà dall’ottavo giorno successivo alla scadenza del contratto.

I requisiti e tutte le altre informazioni utili sono disponibili nella nostra scheda di lettura.

Ricordiamo anche che la domanda va presentata esclusivamente per via telematica.

Consigliamo di rivolgersi alle sedi territoriali della FLC CGIL e al patronato INCA, per la presentazione della domanda, portando con sé un modello SR 163 che serve a certificare l’IBAN o i dati della carta di credito su cui si chiede l’accredito dell’indennità.

 
 

Il 7 giugno 2019 la Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese (DGSP) del MAECI ha pubblicato la procedura di selezione di un DSGA con contratto a tempo indeterminato da destinare al servizio fuori ruolo presso l’Ufficio V della DGSP. La pubblicazione del “rende noto” è seguita all’invio dell’informazione alle organizzazioni sindacali avvenuta 3 giorni prima, senza attendere i 5 giorni per la richiesta di confronto da parte delle OO.SS. sulle modalità di reclutamento del personale.

Già per la selezione dello scorso giugno 2018 il MAECI aveva indetto la procedura senza rispettare le prerogative sindacali.

A seguito della formale protesta della FLC CGIL il MAECI ha integrato oggi l’ordine del giorno dell’incontro già convocato per il giorno 13 giugno per la firma definitiva del MOF 2018/19 aggiungendo l’”avviso di selezione DSGA”.

La procedura predisposta da parte del MAECI prevede il collocamento fuori ruolo per tre anni rinnovabili per un ulteriore triennio e l’impegno del personale selezionato nelle attività di gestione del personale scolastico inviato all’estero. La graduatoria formulata all’esito della procedura sarà utilizzata anche nei prossimi anni per coprire gli ulteriori posti che si libereranno per il rientro dal comando di altri dei 34 dirigenti scolastici, docenti e personale amministrativo attualmente comandati al MAECI. La procedura prevede la valutazione dei primi 30 classificati in una graduatoria per titoli nella quale possono essere assegnati al massimo 40 punti. Saranno valutati il servizio prestato all’estero, il possesso di certificazione linguistica, i titoli di studio, ricerca, specializzazione e perfezionamento. Il colloquio al quale parteciperanno i 30 possibili candidati assegnerà altri 60 punti.

Esprimeremo al MAECI il nostro totale dissenso oltre che per la mancata attivazione di corrette relazioni sindacali  anche nel merito del procedimento: per la carenza dell’avviso sotto l’aspetto della trasparenza, per l’esclusione dalla selezione delle altre figure (dirigenti scolastici, docenti e amministrativi) previste dal dlgs.n.64/2017, per l’esclusione di qualsiasi valutazione del servizio in Italia e per l’eccessivo peso del colloquio per il quale il “rende noto” non indica nulla, né sulle modalità si svolgimento né sulla relativa commissione.

Il MIUR ha inviato la convocazione del Tavolo Reclutamento e precari Scuola per martedì 11 giugno al fine di arrivare ad una soluzione condivisa con le organizzazioni sindacali sul concorso straordinario e, allo stesso tempo, che sia coerente con l’Intesa del 24 aprile 2019.

Dopo l’incontro del 3 giugno la FLC CGIL aspetta una proposta concreta dell’amministrazione che coniughi l’apertura dei PAS con una procedura concorsuale riservata.

La FLC CGIL, in coerenza con la proposta sindacale, auspica che si arrivi a breve ad una soluzione che possa essere riportata già a metà giugno alla discussione parlamentare in modo da poter garantire l’avvio dei percorsi concorsuali quanto prima e si possa dare una risposta rapida ai bisogni della Scuola (in parallelo è aperta la discussione sul personale ATA facente funzione DSGA).

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