FLC CGIL Matera

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Movimenti a.s. 2017/18

Facendo seguito all’incontro che c’è stato lunedì 26 giugno con i sindacati, il Miur pubblica la nota 28578 del 27 giugno 2017 con annesso allegato B specifico, riguardante le indicazioni operative per dare attuazione all’Ipotesi di Ccni dell’11 aprile 2017sul passaggio dei docenti da ambito a scuola.
Con la stessa nota si forniscono anche le indicazioni operativesulle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie in attuazione dell’Ipotesi di Ccni del 21 giugno 2017Leggi la notizia.
Per entrambi i contratti integrativi si è in attesa dell’autorizzazione alla firma definitiva.

Passaggio da ambito a scuola

La nota ricorda agli USR che, pubblicati i movimenti, la prima operazione urgente da fare (in base al punto 7 del Ccni sul passaggio da ambito a scuola) riguarda l’assegnazione alle scuole da parte degli stessi uffici per coloro che sono beneficiari delle precedenze previste dall’articolo 13 del Ccni 11 aprile 2017. Per i docenti del primo ciclo (infanzia, primaria e secondari di primo grado) tale operazione va fatta dal 3 al 7 luglio, mentre per il secondo grado dal 20 al 22 luglio. A seguito di tale operazione, ed anche a seguito degli esiti della mobilità, i dirigenti scolastici dovranno aggiornare (numericamente) le disponibilità dichiarate negli avvisi già pubblicati nei 10 giorni antecedenti la pubblicazione dei movimenti nei diversi gradi del primo ciclo ed in quelli da pubblicare entro l’8 luglio per la scuola secondaria di secondo grado. Nel caso in cui dovessero rendersi disponibili ulteriori posti di altre classi di concorso e tipologia di posti non previsti nell’avviso, questi verranno assegnati direttamente dagli USR sulla base del punteggio della mobilità. Nell’avviso dovrà essere specificata l’eventuale presenza di cattedre orario con completamento in altra scuola dell’ambito.

docenti trasferiti su ambito dovranno (non è un obbligo) dichiarare, tramite l’apposita funzione resa disponibile su istanze on line (PASSAGGIO DA AMBITO A SCUOLA), il possesso dei requisiti tra quelli previsti nell’allegato A del Ccni dell’11 aprile 2017 ed indicare la “scuola di partenza” necessaria per l’eventuale azione surrogatoria da parte degli Uffici (in assenza di incarico da parte dei dirigenti scolastici). Contestualmente i docenti potranno anche presentare la propria candidatura alle scuole che interessano tramite l’indirizzo e-mail istituzionale pubblicato nell’avviso, con l’indicazione del proprio recapito. Sarà possibile presentare la propria candidatura anche in assenza di requisiti previsti nell’avviso di ciascuna scuola.

dirigenti scolastici, ricevuta la richiesta di candidatura e utilizzando l’apposita funzione SIDI “Buona scuola – Passaggio da Ambito a Scuola”, esamineranno i requisiti dei docenti titolari sull’ambito territoriale dei quali è pervenuta la candidatura e formuleranno la proposta di assegnazione utilizzando i recapiti forniti nella e-mail di presentazione della candidatura. Ricevuta l’accettazione, la inseriranno attraverso la apposita funzione SIDI “Fascicolo personale scuola – Gestione corrente – Assunzioni e ruolo - Gestione Incarichi triennali”, entro la tempistica indicata sotto. I docenti che riceveranno la proposta da parte dei dirigenti scolastici dovranno accettare, o rifiutare, la medesima entro le successive 24 ore, trascorse le quali la proposta si considera rifiutata; non saranno possibili ulteriori opzioni una volta confermata l’assegnazione da parte del dirigente scolastico.

La tempistica delle diverse operazioni

  • Le due operazioni da parte dei docenti (dichiarazione possesso requisiti e presentazione candidatura) andranno fatte dal 3 al 7 luglio per i docenti del primo ciclo, dal 20 al 22 luglio per i docenti del secondo ciclo.
  • I dirigenti scolastici provvederanno a formulare la proposta di incarico tra l’8 ed il 15 luglio per il primo ciclo e tra il 24 ed il 29 luglio per il secondo ciclo.
  • Gli uffici procederanno all’azione surrogatoria (sulla base del punteggio della mobilità), sui posti residui e nei confronti di chi è rimasto senza incarico, dal 17 al 20 luglio per il primo ciclo e dal 31 luglio al 1 agosto per il secondo ciclo.

Per i neo immessi in ruolo provvederanno sempre gli uffici, successivamente, sulla base dei punteggi rispettivamente delle graduatorie di merito e, poi, delle graduatorie ad esaurimento.

Per partecipare al ricorso gestito dall’Ufficio legale nazionale, sarà indispensabile che ciascun ricorrente abbia già provveduto ad inoltrare la richiesta di inserimento nelle GAE ( fac simile allegato), al Miur ed all’Ambito Territoriale di riferimento (ex USP) entro la data dell’ 8 luglio 2016.

Per proporre detto ricorso gli Uffici della FLC CGIL sede di  Matera  ricevono nei giorni di martedi e venerdi dalle ore 17:00 alle ore 20:00, mentre gli uffici  di Policoro ricevono il giovedi dalle ore 17:00 alle 19:00.

La Segreteria Provinciale

 

 

 

 

 

 

L’ipotesi di contratto integrativo annuale sulle utilizzazioni e assegnazioni del personale docente, educativo ed ATA della scuola per l’anno scolastico 2017/2018 è stata sottoscritta da tutti i sindacati al Ministero dell’Istruzione il 21 giugno 2017. Ora si dovrà attendere l’autorizzazione da parte del MEF e Funzione pubblica per la firma definitiva. Ai fini della presentazione delle domande si dovrà attendere la nota ministeriale che fisserà le date, indicativamente entro fine luglio.

 

DOCENTI

Si potranno indicare fino a 20 preferenze di una sola provincia per i docenti della scuola dell’infanzia e primaria e fino a 15 preferenze per la scuola secondaria sia di primo che di secondo grado.

All’articolo 2 sono elencate tutte le fattispecie di possibili domande di utilizzazione da parte dei docenti. Per le specifiche utilizzazioni nei licei musicali occorre fare riferimento all’articolo 6-bis del Ccni.

All’articolo 3 viene precisato il ruolo della contrattazione integrativa regionale, la quale potrà definire i criteri per predisporre il piano complessivo delle disponibilità che dovrà contemplare le distinte disponibilità relative sia ai posti dell’organico dell’autonomia, che all’adeguamento di tale organico alle effettive esigenze di fatto. Inoltre potranno essere previste anche ulteriori forme di utilizzazione al fine di rispondere a specifiche esigenze del territorio. Sarà possibile, in questa sede, definire anche ulteriori criteri e modalità specifiche di utilizzazione per tutte le zone terremotate. Non compete alla contrattazione regionale intervenire sulle assegnazioni provvisorie che restano, come sempre, regolate del contratto nazionale visto che tale mobilità annuale riguarda anche movimenti sull’intero territorio nazionale.

All’articolo 8 sono regolate le precedenze sia nelle utilizzazioni che nelle assegnazioni provvisorie. Nei confronti sia dei genitori che assistono i figli con disabilità in stato di gravità (art. 33 commi 5 e 7 della legge 104/92) che a quelli con figli di età inferiore ai 3 anni (art. 42-bis DLgs 151/01 recentemente modificato), sono state aumentate le tutele.

Per quanto riguarda le assegnazioni provvisorie (art. 7 del Ccni) queste le novità di rilievo:

sarà possibile richiedere assegnazione provvisoria all’interno della provincia di titolarità per uno dei seguenti motivi:

  • ricongiungimento ai figli o agli affidati di minore età con provvedimento giudiziario
  • ricongiungimento al coniuge o alla parte dell’unione civile o al convivente, purché la stabilità della convivenza risulti da certificazione anagrafica
  • gravi esigenze di salute del richiedente comprovate da idonea certificazione sanitaria
  • ricongiungimento al genitore convivente qualora non ricorrano le condizioni di cui ai punti a) o b).

Non sono consentite assegnazioni provvisorie all’interno dello stesso comune di titolarità.

ASSEGNAZIONE PROVVISORIA PER ALTRA PROVINCIA

Non ci sarà il blocco triennale per i neo assunti che vogliono richiedere assegnazione provvisoria per altra provincia. L'assegnazione provvisoria per altra provincia può essere richiesta dai docenti di ogni ordine e grado se:

  • il docente ha presentato domanda di mobilità e non ha ottenuto nulla
  • non ha presentato domanda di mobilità per la provincia per la quale ricorra uno dei motivi di ricongiungimento
  • ha ottenuto domanda di mobilità in una provincia diversa da quella per la quale ricorrono i motivi di ricongiungimento o per la quale aveva richiesto di usufruire delle precedenze previste dall’art 13 del Ccni dell’11 aprile 2017
  • i docenti beneficiari delle precedenze previste dell’articolo 13 del Ccni 11 aprile 2017 i quali, pur avendo ottenuto la provincia, sono stati soddisfatti in comune diverso rispetto a quello per cui ricorrono i motivi
  • l’assegnazione provvisoria potrà comunque essere richiesta, anche da quanti abbiano già ottenuto la mobilità, qualora siano sopravvenuti, dopo il termine di scadenza delle domande di mobilità, i motivi di ricongiungimento precedentemente indicati o questi si siano successivamente modificati.

Come negli anni passati l’assegnazione provvisoria si potrà chiedere obbligatoriamente per la propria tipologia di posto o classe di concorso di titolarità ed anche, ma in sub ordine, per altre tipologie di posto o classi di concorso anche di grado di scuola diverso, purché in possesso del titolo valido per la mobilità.

PERSONALE EDUCATIVO

Si applicano le stesse regole del personale docente.

PERSONALE ATA

Sono confermate le consuete regole già applicate negli anni scorsi.

TABELLE DI VALUTAZIONE

Nessun cambiamento.

Giovedì 15 Giugno 2017 18:14

Nuova vertenza diplomati magistrali 2017

Vi comunichiamo che il Miur ha pubblicato in data 12.06.2017 il DM n. 400 relativo all’integrazione annuale delle graduatorie ad esaurimento. Il citato decreto (come l’analogo provvedimento dello scorso anno) non prevede l’inclusione in Gae dei diplomati magistrali con titolo conseguito entro l’a.s. 2001-2002. Si ritiene che tale provvedimento possa essere oggetto di impugnativa -come i precedenti (DM 325/2015 e DM 495/2016) - avanti al TAR del Lazio al fine di richiedere l’inserimento in Gae dei diplomati magistrali il cui titolo viene considerato abilitante a tutti gli effetti così come affermato dal Consiglio di Stato in diverse sue pronunce.
Si ritiene opportuno informare gli interessati che, diversamente dallo scorso anno, il TAR del Lazio ha mutato recentemente il proprio orientamento fornendo indicazioni circa la necessità di attendere l’esito dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato che si dovrà esprimere su questa materia (in base alle ultime indiscrezioni l’udienza si dovrebbe tenere il prossimo autunno). Soltanto dopo tale decisione, i ricorrenti potranno ottenere la decisione del giudice amministrativo circa la possibilità o meno di ottenere l’inserimento in GAE.

Chi può aderire
A quest'azione legale possono aderire i diplomati magistrali che:

  1. non hanno mai proposto alcun tipo di ricorso;
  2. hanno proposto ricorso dinanzi al giudice del lavoro ed hanno ottenuto una sentenza negativa oppure una sentenza positiva non ancora passata in giudicato; 
  3. hanno proposto ricorso straordinario al Capo dello Stato; 
  4. hanno proposto azione di nullità dinanzi al Tar Lazio. 

Invece, non possono partecipare al ricorso coloro che hanno un giudizio pendente o passato in giudicato presso il Tar Lazio per aver impugnato negli scorsi anni il DM 235/2014 o il DM 325/2015 oppure il DM 495/2016.
Per tutti coloro che hanno proposto ricorso negli anni 2015 e 2016 per il tramite dell’Ufficio legale nazionale della FLC CGIL dovranno essere proposti motivi aggiunti al fine di impugnare anche l’ultimo decreto di aggiornamento delle Gae.     

Scadenza per presentare le domanda in Gae
Gli interessati all'azione legale dovranno necessariamente presentare la domanda di inserimento in Gae entro il termine dell’8 luglio (come previsto dal DM n. 400/2017). Il fac-simile (che trovate in allegato) dovrà essere inviato (per raccomandata a/r) al Miur e all’Ufficio Scolastico della provincia prescelta dall’interessato per l'inserimento in Gae.

Successivamente comunicheremo le modalità di adesione.

L’informativa del MIUR

Martedì 13 giugno alle ore 11 si è tenuto il secondo tavolo d’informativa al MIUR sulle dotazioni organiche ATA per l’a.s. 2017/2018.

Il Ministero ha proposto ai sindacati di concordare un criterio con dei correttivi per fare in modo di non sforare il tetto di organico imposto dal MEF. Vale a dire applicare alcune ipotesi di sviluppo nell’attribuzione dei posti in base all’incremento/decremento nel numero degli alunni, tenendo però conto del limite imposto dalla legge. Anzi con l’ipotesi di previsione di un calo di 32 posti per non andare oltre il tetto.

Ciò sta a significare che, anche laddove sussistesse un aumento di alunni, non si otterrebbero i posti previsti dal decreto, ma che questi devono essere aggiustati in difetto stante il tetto. E le scuole lo stanno già verificando in questi giorni con l’inserimento dei dati al sistema informativo (SIDI).

La posizione della FLC CGIL

La FLC CGIL, assieme agli altri sindacati, ha ribadito il totale dissenso a tali correttivi. La partita sugli organici non può essere chiusa così. È necessario un intervento politico immediato che possa superare questa gestione burocratica del lavoro Ata.

Conseguentemente abbiamo sospeso l’incontro e dichiarato l‘invio di una richiesta unitaria per l’attivazione del tavolo di concertazione, ai sensi dell’art. 5, comma 2 CCNL Scuola.

Non avalleremo nessun correttivo proposto da parte dell’Amministrazione che operi su una dotazione organica già così gravemente insufficiente. Un’ipotesi di revisione degli organici condivisa con il sindacato potrà avvenire solo se ci sarà il ripristino dei 2.020 posti tagliati dalla Finanziaria del 2015 approvata dal governo Renzi e il superamento del blocco delle sostituzioni introdotto sempre nel 2015.

Questo sistema di distribuzione degli organici è per noi irrealistico. Esso non tiene conto che l’organico oggi non è neppure sufficiente a tenere aperti, in moltissimi casi, i plessi scolastici, figuriamoci se può far funzionare le scuole.

Gli effetti applicativi della legge di stabilità 2015 con i tagli e il divieto a sostituire, la legge 107 come le sue deleghe, ignorano il ruolo del personale ATA, salvo poi scaricagli incombenze su incombenze con scadenze improponibili sul loro lavoro.

La FLC CGIL consegnerà il prossimo 21 giugno le firme della petizione #sbloccATA alla Ministra Fedeli (con flash mob davanti al MIUR), raccolte proprio per sbloccare organici e supplenze ATA e misurerà l’impegno politico da parte dell’Amministrazione su questa importante questione.

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