FLC CGIL Matera

  • Full Screen
  • Wide Screen
  • Narrow Screen
  • incrementa grandezza carattere
  • Default font size
  • Riduci grandezza carattere

L’INDIRE (Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa) ha resonoto il 28 maggio scorso gli esiti relativi all’Azione chiave 1 (KA1) “Mobilità per l’apprendimento” per l’anno 2019  nell’ambito del programma europeo Erasmus + relativo all’istruzione scolastica.

I progetti di mobilità possono comprendere varie tipologie di attività presso scuole o Enti con sede in un paese diverso dal proprio tra i paesi partecipanti al Programma

  • Attività di insegnamento che permette a tutto il personale docente di insegnare presso una scuola partner europea.
  • Corsi strutturati o eventi di formazione
  • Job shadowing ossia periodo di osservazione presso una scuola partner o in un altro ente competente in materia di istruzione scolastica

La scadenza per la presentazione dei progetti per il 2019 era il 12 febbraio.

Per il 2019, dato il contesto attuale riguardo ai migranti, rifugiati e richiedenti asilo, è stata data particolare attenzione ai progetti incentrati sull’aggiornamento degli insegnanti su tematiche quali la formazione dei bambini rifugiati, le classi interculturali, l’insegnamento agli alunni nella loro seconda lingua, la tolleranza e la diversità in classe.

Potevano presentare progetti sia singole istituzioni scolastiche, sia le scuole italiane all’estero in uno dei paesi del Programma e dipendenti dal MIURsia consorzi composti da minimo due scuole coordinate da un’autorità scolastica locale/regionale (USR, Sovrintendenza Scolastica della Valle d’Aosta, il Dipartimento della Conoscenza della Provincia di Trento, le Intendenze Scolastiche della Provincia di Bolzano).

Sono pervenute 496 candidatureLe proposte approvate a seguito delle procedure di valutazione sono state 199 di cui 4 presentati a cura degli Uffici Scolastici regionale. Le proposte in lista di riserva sono 17. Tutte le altre sono state respinte. In questa tabella la sintesi degli interventi approvati

Regione o Provincia Autonome Finanziamenti Progetti approvati di cui presentati dagli Uffici Scolastici Regionali
ABRUZZO 497.474,00 8 1
BASILICATA 459.755,00 7  
BOLZANO 52.725,00 1  
CALABRIA 701.212,00 11  
CAMPANIA 1.701.856,00 29  
EMILIA ROMAGNA 374.204,00 9  
FRIULI VENEZIA GIULIA 386.027,00 8  
LAZIO 983.915,00 25  
LIGURIA 160.585,00 3  
LOMBARDIA 848.137,00 23 2
MARCHE 417.479,00 9  
MOLISE 49.334,00 1  
PIEMONTE 607.620,00 12  
PUGLIA 511.653,00 10  
SARDEGNA 195.108,00 4  
SICILIA 1.206.521,00 25  
TOSCANA 266.913,00 4 1
UMBRIA 68.662,00 2  
VENETO 367.422,00 8  
TOTALE 9.856.602,00 199 4

Il MIUR ha convocato le organizzazioni sindacali lunedì 3 giugno alle ore 12,30 per la prosecuzione dei lavori del tavolo tematico sul reclutamento scolastico.

Ci aspettiamo che l’amministrazione, che già si è informalmente espressa sulle nostre rivendicazioni, dia una risposta concreta alle richieste unitarie presentate dalla FLC CGIL insieme agli altri sindacati.

Si tratta di un banco di prova importante per testare l’effettiva volontà politica di avviare una fase transitoria straordinaria di reclutamento del personale docente, coerente con l’Intesa del 24 aprile.

Vi terremo aggiornati sulla prosecuzione del confronto.

 
 

Durante l’ultima convocazione del tavolo sul precariato della scuola, tenuto il 16 maggio, le organizzazioni sindacali hanno presentato unitariamente una proposta di fase transitoria e straordinaria per il reclutamento personale docente, in coerenza con l’Intesa politica siglata il 24 aprile.

Leggi la proposta unitaria

La proposta presentata, e ritenuta di buon senso dallo stesso Ministrovalorizza le professionalità dei docenti con almeno 3 annualità di servizio e garantisce attraverso una rapida stabilizzazione il diritto degli alunni alla continuità di insegnamento.

Nel confronto con gli altri sindacati e col governo ci siamo mossi con un mandato chiaro emerso dalla discussione e dal confronto con i lavoratori e le lavoratrici, avuto direttamente durante la lunga campagna di assemblee #StabilizziamoLaScuola e quindi, in modo unitario, #IoLavoroAScuola, infine dagli esecutivi unitari dell’8 febbraio.

Si tratta di una proposta articolata che garantisce e tutela i docenti già inseriti nelle procedure concorsuali avviate nel 2016 e 2018, e fornisce una risposta ai docenti di ruolo che chiedono percorsi abilitanti per poter accedere alla mobilità professionale.

Si tratta di una proposta coerente e di buon senso perché è avulsa da ogni tipo di propaganda e perché parte dall’analisi delle professionalità esistenti e dai bisogni concreti della scuola.

Nei prossimi giorni solleciteremo la riconvocazione del Tavolo Tematico per avere un riscontro alla nostra proposta al fine di verificare la piena attuazione dell’Intesa che impegna le organizzazioni sindacali, ma anche l’amministrazione a dare gambe, attraverso una soluzione normativa e contrattuale a tutte le proposte unitarie.

La proposta della FLC CGILe delle altre Organizzazioni Sindacali sul reclutamento dei precari, presentata al Gabinetto del MIUR, oltre alla questione della stabilizzazione dei docenti, ha l’obiettivo di trovare una soluzione normativa straordinaria nei riguardi degli Assistenti amministrativi facenti funzione di DSGA (con tre annualità), che è il concorso riservato, in modo analogo a quello previsto per il personale docente, senza prova preselettiva.

Il Ministro Bussetti ha recentemente dichiarato di aver trovato la proposta unitaria, volta a trasformare l’intesa del 24 aprile 2019 col governo in atti reali, “concreta e di buon senso” e si è impegnato a farla recepire da Governo e Parlamento nel primo veicolo normativo utile.

La nostra battaglia, che abbiamo intrapreso da molto tempo a tutela degli Amministrativi facenti funzione, non è, dunque, finita qui e stiamo continuando a fare pressione sull’apparato politico del Ministero affinché faccia i passi giuridici necessari a dare urgentemente applicazione all’Intesa anche per i facenti funzione. La prova preselettiva del concorso ordinario è ormai alle porte e questo personale aspetta delle risposte concrete.

Alle promesse e alle parole ora seguano i fatti.

Questo per noi si traduce in un solo modo: applicare una procedura differenziata anche pergli Assistenti amministrativi facenti funzione che parteciperanno alle prove concorsuali per ricoprire i posti da DSGA, al fine di sanare una situazione che è stata creata da tanti anni di assenza dei concorsi e di  valorizzare le professionalità già esistenti nella scuola. Le scuole hanno bisogno di stabilità e continuare a coprire questi posti puntando sulle reggenze e sugli Amministrativi facenti funzioni aumenterebbe il disagio delle scuole e dei lavoratori.

Il Ministero della Difesa ha bandito i concorsi per soli titoliriservati ai docenti di ruolo che abbiano superato l'anno di prova, finalizzati al conferimento di cattedre di insegnamento in specifiche classi di concorso, per l’anno scolastico 2019/2020 presso le Scuole Militari Douhet di Firenze, Morosini di Venezia e Teuliè di Milano.

Le classi di concorso interessate sono:

  • A-27 per la scuola Douhet
  • A-11, A-13, A-19, A-24 (inglese) e A-27 per la scuola Morosini
  • A-11 e A-27 per la scuola Teuliè.

Le domande devono essere presentate entro il 15 giugno 2019.

I bandi e i moduli sono disponibili sul sito istituzionale del MIUR

Nella mattinata odierna, 30 maggio 2019, si è svolto al MIUR l’incontro di informativa sulle operazioni di attribuzione degli incarichi dirigenziali nel corso del quale è stata illustrata alle organizzazioni sindacali la nota contenente le indicazioni per gli USR su criteri e modalità di conferimento e mutamento degli incarichi dirigenziali per l’a.s. 2019/2020: conferme, mutamenti, mobilità interregionale.

La nota ricalca sostanzialmente quella degli anni precedenti e prevede la seguente tempistica:

  1. scadenza per le domande di mutamento di incarico e per la mobilità interregionale al 20 giugno 2019
  2. invio delle domande di mobilità interregionale agli USR di destinazione, corredate di assenso, entro il 3 luglio 2019
  3. adozione dei provvedimenti di competenza da parte degli USR 15 luglio 2019.

L’art. 5 dell’ipotesi del CCNL firmato il 13 dicembre 2018, e non ancora sottoscritto in via definitiva, inserisce i criteri generali per il conferimento degli incarichi dirigenziali tra le materie oggetto di confronto. L’ingiustificato ritardo con il quale sta procedendo l’iter di certificazione del CCNL ha quindi impedito alle OO.SS presenti al tavolo di avviare un’approfondita riflessione sulle tematiche oggetto dell’incontro.

Ciò non ha impedito di evidenziare, come già fatto negli anni precedenti, le criticità presenti nelle indicazioni sulla mobilità, in particolare rispetto alle operazioni di mobilità interregionale, poiché la nota continua a ribadire il vincolo di 6 anni di permanenza nella regione di assunzione a seguito del concorso, mentre per i dirigenti che sono stati assunti in regioni diverse da quelle in cui hanno partecipato allo stesso concorso il vincolo si riduce a 3 anni (DM attuativo del comma 92 dell’art.1 della legge 107/2015).

Sullo specifico tema della rotazione degli incarichi, finora applicata da alcuni Direttori Regionali senza l’indicazione di criteri e solo con un generico riferimento alla legge 190/2012, abbiamo chiesto che nella nota venga richiamata l’impossibilità di applicare la misura organizzativa della rotazione degli incarichi, dal momento che nel Piano triennale per la prevenzione della corruzione adottato dagli URS per il triennio 2019-2021 non è stato individuato, all’esito di una specifica valutazione, un rischio corruttivo espressamente connesso all’espletamento dell’incarico dirigenziale nelle istituzioni scolastiche.

Analoga richiesta sarà avanzata in sede di informativa regionale a tutti i direttori degli Uffici Scolastici Regionali.

Come FLC CGIL abbiamo infine denunciato la progressiva riduzione dell’organico dei dirigenti scolastici (passati da 7936 nel 2018/2019 a 7859 nel 2019/2020, con una diminuzione di 77 posti) e delle scuole, come emerge dal Decreto Ministeriale 405 dell’8 maggio 2019.

Tale situazione, determinata da piani di dimensionamento predisposti dalle amministrazioni regionali in base a criteri non omogenei sul territorio nazionale, produce pesanti ricadute sulla qualità del servizio di istruzione e sul lavoro dei dirigenti scolastici.

Pagina 8 di 379
Sei qui: Home

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy. L'adozione di questo controllo, risponde al "Provvedimento del Garante della Privacy dell' 8 Maggio 2014" per la protezione dei dati personali.

EU Cookie Directive Module Information