FLC CGIL Matera

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Come anticipato, il MIUR ha avuto il via libera dal MEF per la stabilizzazione di 8.408 posti, corrispondenti al numero di cessazioni che si avrà il 1° settembre 2019. Entro la fine del mese di luglio saremo convocati per l’informativa sulla ripartizione del contingente per regione.

Tabella cessazioni per profilo e per provincia

La FLC CGIL ribadisce che il numero delle immissioni in ruolo, pur coprendo esattamente il turn-over, è comunque insufficienterispetto alle reali esigenze della scuola, considerato anche il numero di posti liberi e disponibili (19.942). Per questo ancora una volta rivendichiamo un piano straordinario di assunzioni in analogia con quanto si sta definendo per i docenti.

Venerdì 19 Luglio 2019 16:48

GIORNALINO FLC MATERA N 25

Il Giudice del Lavoro di Roma ha sancito l’antisindacalità delle condotte tenute dal dirigente scolastico di un Istituto d’Istruzione Superiore di Roma ai danni di FLC CGIL e della propria RSU, stigmatizzando la permanenza degli effetti lesivi, a prescindere dall’esaurirsi delle singole azioni censurate.

L’Organizzazione sindacale territoriale FLC CGIL Roma Centro Ovest Litoranea, assistita dagli avv.ti Angela Stani, Filippo Aiello e Francesco Americo, aveva chiesto, promuovendo un procedimento ex art. 28 L. 300/1970, l’emissione di un provvedimento di repressione di diverse azioni poste in essere al fine di impedire il regolare svolgimento delle assemblee sindacali, aggirare i diritti di informazione e consultazione nella formazione delle classi delle rappresentanze sindacali, ma anche degli organi istituzionali scolastici, espressione collegiale degli stessi lavoratori tutelati dalle organizzazioni sindacali, nonché ritorsive ai danni della RSU FLC CGIL,  la quale si era vista revocare in corso di anno scolastico e senza alcuna motivazione il nulla osta all’esercizio della libera professione.

Il Tribunale ha dichiarato antisindacali tutte e tre le condotte, con espresso ordine al dirigente di re-indire l’assemblea sindacale ostacolata de facto, procedere alla formazione degli organici e alla programmazione delle classi previa informazione al sindacato, disapplicare il provvedimento di revoca del nulla osta all’esercizio della libera professione.

Il provvedimento segue di qualche mese la sentenza del TAR del Lazio n. 210/2019, con cui il Giudice amministrativo aveva accolto il ricorso di quattro alunni maggiorenni affetti da disabilità grave, iscritti ai corsi serali presso lo stesso Istituto, ai quali il dirigente scolastico aveva negato il pieno diritto al sostegno scolastico. Il Tribunale amministrativo aveva dichiarato invece il loro diritto all’insegnante di sostegno per l’intero orario curricolare previsto.

Il ricorso, patrocinato dagli stessi legali, era stato proposto dagli studenti con l’assistenza dello Sportello Pari e Diritti della Camera del Lavoro della CGIL di Roma Centro Ovest Litoranea.

Tale provvedimento qualifica ulteriormente l’azione costante della FLC CGIL di Roma Centro-Ovest Litoranea nelle scuole per l’affermazione dei diritti di rappresentanza, per il corretto svolgimento delle procedure interne alle istituzioni scolastiche e per la piena partecipazione dei lavoratori alle scelte collegiali e contrattuali. 

Durante l’incontro del 18 luglio 2019, il MIUR ha illustrato alle organizzazioni sindacali la bozza di nota per la richiesta dell’adeguamento dell’organico ATA alle situazioni di fatto. Le funzioni per le richieste di adeguamento si dovrebbero aprire il 19 luglio.

In particolare, è stato discusso il problema della carenza di DSGAi cui posti vacanti saranno ricoperti mediante utilizzo di assistenti amministrativi facenti funzione di DSGA, come definito dal CCNI Utilizzazioni e assegnazione provvisoria (articolo 14).

La FLC CGIL ha preliminarmente ribadito che l’amministrazione deve farsi carico presso il MEF perché si proceda al pagamento dell’indennità di reggenza per i DSGA. Contemporaneamente, pur riconoscendo le difficoltà organizzative oggettive, abbiamo richiesto che la possibilità di eventuali disponibilità da parte degli assistenti amministrativi da una provincia ad un’altra e in subordine da una regione ad un’altra siano oggetto di un accordo sindacale che integri quanto disposto dal CCNI Utilizzazioni ed assegnazioni provvisorie, perché questa operazione che attiene a mobilità territoriale e professionale non può essere definito da un interpello legittimato da una circolare ministeriale: al contrario sono necessarie regole trasparenti e condivise e non lasciate ad atti unilaterali delle amministrazioni locali (regionali).
È peraltro paradossale che l’amministrazione porti in sede di informativa il problema della copertura dei posti dei DSGA mediante assistenti amministrativi facenti funzione e contestualmente non si impegni a portare avanti il confronto al tavolo appositamente istituito in seguito all’Intesa del 24 aprile 2019, e da troppo tempo non convocato, nonostante siano state avanzate proposte unitarie molto chiare e puntuali.
Abbiamo ribadito che occorrono risposte tempestive alle richieste che da tempo abbiamo avanzato circa il percorso riservato nel concorso per Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi agli assistenti amministrativi facenti funzione di DSGA, le progressioni di carriera, la riattivazione degli accessi alle posizioni economiche.
In ultimo abbiamo richiesto anche che l’adeguamento dell’organico di fatto coinvolga direttamente gli oltre 500 ex co.co.co. ancora costretti ad un contratto part-time forzato.

Il secondo punto all’ordine del giorno ha riguardato le immissioni in ruolo.

L’amministrazione si è limitata a presentare i dati delle disponibilità (vedi tabella) e delle cessazioni ribadendo che la richiesta di stabilizzazioni corrisponderà al normale turn-over (dunque 8.408 posti, come da dati INPS aggiornati all’11 luglio 2019, questo spiega le leggere oscillazioni rispetto alle disponibilità al termine della mobilità).

Profilo Organico O.D. 2019/2020 Titolari al 1.9.2019 Disponibilità Esubero Cessandi al 1.9.2019
DSGA 7.855 4.948 2.907 0 760
Assistenti amministrativi 46.582 42.299 4.283 0 2.242
Assistenti tecnici 16.055 14.383 1.672 0 809
Collaboratori scolastici 119.562 108.838 10.724 0 4.574
Cuochi 446 300 146 0 8
Addetti aziende agrarie 416 322 94 0 1
Guardarobieri 336 248 88 0 12
Infermieri 118 94 28 4 2
           
Totale nazionale 191.370 171.432 19.942 4 8.408

La FLC CGIL ha ribadito la ferma contrarietà alla solita politica al risparmio evidenziando che anche per il personale ATA è necessario un piano straordinario di assunzioni (in analogia con quello previsto per i docenti), di cui non si ha ancora notizia e che garantisca la copertura di tutti i posti liberi che sono quasi 20.000.
Abbiamo inoltre annunciato che in assenza di riscontri positivi, che diano un segnale concreto di voler rispettare i patti sottoscritti nell’Intesa, valuteremo insieme gli altri sindacati, di indire lo stato di agitazione del personale, partendo dal dare indicazione agli assistenti amministrativi di rifiutarsi di assumere l’incarico di facente funzione di DSGA per l’anno scolastico 2019/2020, essendo le disfunzioni che si verranno a creare responsabilità esclusiva dell’Amministrazione.

La Dott.ssa Palumbo, Capo Dipartimento Miur, si è impegnata a riportare la nostra richiesta di convocazione del tavolo politico al Capo di Gabinetto.

Vi terremo aggiornati circa gli sviluppi.

La domanda per la scelta delle scuole va presentata online, si possono scegliere fino a 20 scuole per la secondaria fino a 10 (di cui massimo 2 circoli didattici) per la scuola primaria e dell’infanzia. La disponibilità ad accettare supplenze brevi fino a 10 giorni, con particolari e celeri modalità di interpello e presa di servizio, può essere espressa fino ad un massimo di 2 circoli didattici e 5 istituti comprensivi.

Le scuole vanno scelte in una sola provincia, che può anche essere diversa da quella in cui si è presenti in GAE.

I docenti che sono presenti anche nelle graduatorie d’istituto di II o III fascia dovranno confermare con il modello B le sedi già indicate in occasione dell’inserimento nelle graduatorie d’istituto (fatti salvi eventuali effetti del dimensionamento).

Tuttavia se questi docenti chiedono l’iscrizione in I fascia per nuovi insegnamenti, diversi da quelli per cui erano già presenti nelle graduatorie d’istituto, all’interno della medesima provincia possono sostituire le scuole già indicate nel modello B con altre istituzioni scolastiche in cui vengano impartiti i nuovi insegnamenti.

Per i docenti presenti in GAE in due province diverse, la provincia in cui indicare le scuole per l’inserimento in I fascia deve coincidere con quella scelta per il conferimento delle supplenze da GAE.

Dopo la pubblicazione dei risultati della mobilità per il personale educativo, abbiamo rielaborato i dati forniti dal Ministero dell’Istruzione per calcolare le disponibilità di posti sui quali saranno effettuate le prossime immissioni in ruolo. Il contingente sarà definito a breve dal Miur in accordo con il Ministero dell’economia.

Per gli educatori sono disponibili 407 posti: la tabella analitica per regione e provincia. I dati finali potrebbero subire qualche variazione a seguito di rettifiche.

Nei giorni scorsi avevamo già pubblicato la situazione del personale ATA e dei docenti di:

Ricordiamo che fino al 20 luglio sarà possibile partecipare alla “mobilità annuale” (utilizzazione e l’assegnazione provvisoria). Le domande andranno presentate dal personale educativo in modalità cartacea utilizzando il modello disponibile nello speciale sul sito del MIUR.

Nella nostra guida e nello speciale la sintesi della normativa con informazioni indicazioni utili per districarsi nelle procedure.

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