FLC CGIL Matera

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Venerdì 16 Marzo 2018 12:29

COMPILAZIONE MOD. D3 ATA

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE: dal 14 marzo al 13 aprile 2018

Alcune indicazioni utili per compilare correttamente la domanda.

Il personale docente, educativo ed ATA a tempo indeterminato può presentare la domanda per la trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale.

Entro il 15 marzo 2018 va presentata la domanda di trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale a decorre dall’anno scolastico 2018/2019. Le domande vanno indirizzate alla Direzione Scolastica Regionale e presentate al dirigente scolastico della scuola di servizio.Tale scadenza riguarda, ovviamente, il personale docente, educativo ed ATA con rapporto di lavoro a tempo indeterminato. La scadenza del 15 marzo, pertanto, non riguarda i lavoratori che instaurano un nuovo rapporto di lavoro, per i quali è possibile l'attivazione del part-time anche al momento della sottoscrizione del contratto individuale di lavoro. Inoltre, è possibile avvalersi di quanto previsto dall’articolo 8 del DLgs 81/15: diritto al part-time con precedenza sia per il lavoratore affetto da grave patologia oncologica comportante ridotta capacità lavorativa, che per un lavoratore che assiste il coniuge, il figlio o i genitori affetti sempre da patologie oncologiche. Nella domanda, vanno indicate la modalità che si richiedono e cioè:

  • part-time orizzontale (con articolazione della prestazione di servizio ridotta in tutti i giorni lavorativi)
  • part-time verticale (con articolazione della prestazione su alcuni giorni della settimana, del mese o di determinati periodi dell’anno; per il solo personale ATA, inoltre, in misura tale da rispettare la media della durata del lavoro settimanale prevista per il tempo parziale nell'arco temporale preso in considerazione e cioè settimana, mese o anno)
  • part-time misto (con articolazione della prestazione risultante dalla combinazione delle due precedenti modalità).

Va anche indicata la durata della prestazione lavorativa che non può essere inferiore al 50% di quella a tempo pieno. Una volta ottenuto il part-time, per la durata di almeno due anni, il personale non può richiederne la trasformazione in rapporto a tempo pieno. Infatti, prima della scadenza del biennio, eventuali domande in tal senso possono essere accolte solo in presenza di motivate esigenze ed anche in relazione alla situazione complessiva degli organici. La normativa di riferimento ad oggi è il Ccnl 29 novembre 2007 (articoli 39 e 58), confermati anche nell’ipotesi di contratto “Istruzione e Ricerca” siglata il 9 febbraio 2018, ed il Decreto legislativo 81/15.

Il MIUR, dopo numerose sollecitazioni, ha pubblicato una prima serie di FAQ che rispondono ai principali dubbi interpretativi rispetto alla presentazione delle domande per il concorso abilitati.

Restano ancora aperte le questioni relative alla valutabilità dei servizi a tempo indeterminato e alla valutazione del servizio di sostegno per il concorso su posto comune. Abbiamo sollecitato una risposta a breve per garantire tempi distesi a chi ancora deve presentare la domanda, in considerazione di tale incertezza.

Firmata in via definitiva la proroga del CCNI. Confermate per il 2018/2019 le disposizioni che hanno regolato la mobilità di docenti, personale educativo e ATA nel 2017/2018. Si inizia il 3 aprile.

È stata sottoscritta, mercoledì 7 marzo 2018, la proroga del CCNI dello scorso anno che rimarrà vigente in materia di mobilità del personale docente, educativo e ATA anche per l’anno scolastico 2018/2019.

Speciale mobilità

Definita come “accordo ponte”, l’intesa convenuta tra il MIUR e FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola e SNALS CONFSAL il 21 dicembre scorso ha visto importanti ragioni di opportunità, tenuto conto del contesto parallelo in cui si stava svolgendo il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro; obiettivo principale è quello di disciplinare, in via transitoria, la mobilità territoriale e professionale del personale, garantendo un regolare avvio delle lezioni nel rispetto dei tempi stabiliti.

Come abbiamo già riportato, riteniamo che questa decisione abbia “messo in sicurezza” i risultati acquisitivi del precedente negoziato in attesa della trattativa che porterà, il prossimo anno, alla stesura del nuovo contratto triennale così come previsto dal CCNL attualmente in fase di registrazione.  

Nel corso della riunione, il MIUR ha presentato il testo dell’Ordinanza Ministeriale, ora alla firma della ministra e prima della pubblicazione: sono state accolte le richieste di integrazioneproposte nel lavoro interlocutorio e finalizzate a chiarire alcuni aspetti, rivelatisi problematici, nelle modalità di applicazione dello scorso anno.

Vengono confermate le date inizialmente comunicate per la presentazione delle domande:

personale docente

  • dal 3 aprile al 26 aprile 2018

personale ATA

  • dal 23 aprile al 14 maggio

personale educativo

  • dal 3 maggio al 28 maggio 2018.

Riguardo alle ultime notizie sollevate da riviste di settore circa il blocco triennale per coloro che, a domanda volontaria, risultassero soddisfatti nella preferenza su scuola, come prevede l’ipotesi di CCNL 2016/2018, è bene far chiarezza: non esiste alcun aggiornamento forzato del testo del CCNI che rimane, pertanto, in piena validità e la materia sarà interamente oggetto di contrattazione nel prossimo rinnovo.

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