FLC CGIL Matera

  • Full Screen
  • Wide Screen
  • Narrow Screen
  • incrementa grandezza carattere
  • Default font size
  • Riduci grandezza carattere

La domanda per la scelta delle scuole va presentata online, si possono scegliere fino a 20 scuole per la secondaria fino a 10 (di cui massimo 2 circoli didattici) per la scuola primaria e dell’infanzia. La disponibilità ad accettare supplenze brevi fino a 10 giorni, con particolari e celeri modalità di interpello e presa di servizio, può essere espressa fino ad un massimo di 2 circoli didattici e 5 istituti comprensivi.

Le scuole vanno scelte in una sola provincia, che può anche essere diversa da quella in cui si è presenti in GAE.

I docenti che sono presenti anche nelle graduatorie d’istituto di II o III fascia dovranno confermare con il modello B le sedi già indicate in occasione dell’inserimento nelle graduatorie d’istituto (fatti salvi eventuali effetti del dimensionamento).

Tuttavia se questi docenti chiedono l’iscrizione in I fascia per nuovi insegnamenti, diversi da quelli per cui erano già presenti nelle graduatorie d’istituto, all’interno della medesima provincia possono sostituire le scuole già indicate nel modello B con altre istituzioni scolastiche in cui vengano impartiti i nuovi insegnamenti.

Per i docenti presenti in GAE in due province diverse, la provincia in cui indicare le scuole per l’inserimento in I fascia deve coincidere con quella scelta per il conferimento delle supplenze da GAE.

Dopo la pubblicazione dei risultati della mobilità per il personale educativo, abbiamo rielaborato i dati forniti dal Ministero dell’Istruzione per calcolare le disponibilità di posti sui quali saranno effettuate le prossime immissioni in ruolo. Il contingente sarà definito a breve dal Miur in accordo con il Ministero dell’economia.

Per gli educatori sono disponibili 407 posti: la tabella analitica per regione e provincia. I dati finali potrebbero subire qualche variazione a seguito di rettifiche.

Nei giorni scorsi avevamo già pubblicato la situazione del personale ATA e dei docenti di:

Ricordiamo che fino al 20 luglio sarà possibile partecipare alla “mobilità annuale” (utilizzazione e l’assegnazione provvisoria). Le domande andranno presentate dal personale educativo in modalità cartacea utilizzando il modello disponibile nello speciale sul sito del MIUR.

Nella nostra guida e nello speciale la sintesi della normativa con informazioni indicazioni utili per districarsi nelle procedure.

Il Ministro Bussetti mostra due volti: uno quando parla ai giornali nazionali e con i Sindacati e un altro quando parla dai giornali locali.

Da quel che egli sostiene sul Corriere del Veneto del 7 luglio 2019 sembra emergere una sua totale dimenticanza di quanto ha sottoscritto con i maggiori sindacati della Scuola e dell’Istruzione il 24 aprile 2019.
Glielo ricordiamo noi, allora, quanto egli ha sottoscritto nell’Intesa:

“Il Governo si impegna a salvaguardare l’unità e l’identità culturale del sistema nazionale di istruzione e ricerca, garantendo un sistema di reclutamento uniforme, lo status giuridico di tutto il personale regolato dal CCNL, e la tutela dell’unitarietà degli ordinamenti statali, dei curricoli e del sistema di governo delle istituzioni scolastiche autonome”.

Ora, il Ministro dice che il suo modello si ispira a quello della Val d’Aosta e del Trentino, dove - ricorda in altro articolo lo stesso Corriere del Veneto - risorse, orario, piano di studio, contratti di lavoro, mobilità, aggiornamento del personale docente e ATA, reclutamento dei dirigenti scolastici, non sono più nazionali.

Dicendo ciò si confessa candidamente che il sistema scolastico e di istruzione non esisterà più perché diventa regionale a statuto speciale.
Non è questo che si legge in Costituzione.

I patti vanno rispettati e noi ci attendiamo che il Ministro recuperi l’unitarietà di memoria e di pensiero rileggendo quanto egli stesso ha sottoscritto insieme al Presidente del Consiglio il 24 aprile 2019.

La FLC CGIL non starà a guardare inerte allo scempio che si vuole fare della Carta Costituzionale e del sistema scolastico e dell’istruzione del Paese e si prepara fino d’ora alla mobilitazione del personale nelle forme democratiche necessarie, esclusa nessuna, fino a che questo sciagurato disegno non venga deposto definitivamente nel cassetto.

 
 

Dopo la pubblicazione dei risultati della mobilità per il personale ATA, abbiamo rielaborato i dati forniti dal Ministero dell’Istruzione per calcolare le disponibilità previste per le prossime immissioni in ruolo e le supplenze annuali di collaboratori scolastici, assistenti amministrativi e tecnici, DSGA.

Secondo la nostra elaborazione, sono disponibili 18.949 posticosì distribuiti tra i diversi profili: 2.809 DSGA, 3.992 assistenti amministrativi, 1.611 assistenti tecnici, 10.181 collaboratori scolastici, 94 addetti alle aziende agrarie, 28 infermieri, 146 cuochi, 88 guardarobieri.

La tabella analitica per profilo, regione e provincia

I dati finali potrebbero subire qualche variazione a seguito di rettifiche o di modifiche nel contingente delle immissioni in ruolo.

Come abbiamo già evidenziato, è ora necessario:

  • un piano straordinario di assunzioni del personale ATA, di cui non si ha ancora notizia, che garantisca la copertura di tutti i posti liberi
  • una fase transitoria per gli assistenti amministrativi cha hanno svolto incarichi da DSGA negli ultimi anni e per i quali abbiamo già presentato una richiesta precisa all’Ufficio di Gabinetto del Ministro.

Relativamente al personale docente, nei giorni scorsi abbiamo pubblicato le disponibilitànella scuola dell’infanzia, nella scuola primaria, nella scuola secondaria di primo grado e nella scuola secondaria di secondo grado.

Venerdì 05 Luglio 2019 10:17

GIORNALINO FLC MATERA N 24

Il 2 luglio 2019 il TAR Lazio ha pubblicato la sentenza che travolge completamente la procedura del concorso per dirigente scolastico accogliendo un’unica motivazione dei ricorrenti, quella che contesta la presenza nelle commissioni di tre componenti in condizione di incompatibilità che avrebbe determinato l’illegittimità della delibera assunta dalla commissione nella seduta plenaria (quindi alla presenza dei tre componenti contestati) del 25 gennaio scorso sui criteri di valutazione utilizzati per la correzione delle prove scritte e per l’attribuzione delle valutazioni.

Il TAR ha riconosciuto la fondatezza della contestazione e ha disposto l’annullamento in toto della procedura concorsuale.

Si tratta di una sentenza di primo grado contro la quale l’amministrazione scolastica ha già dichiarato che ricorrerà al Consiglio di Stato in quanto sono inesistenti, a parere dei tecnici del MIUR, i motivi di incompatibilità richiamati dalla sentenza.

Se fosse confermata in appello, la sentenza avrebbe conseguenze gravissime per il sistema scolastico e per i legittimi interessi di migliaia di docenti che hanno affrontato un percorso estremamente complesso e difficile.

Presenteremo immediatamente una richiesta di incontro urgente con il Ministro Bussetti, per conoscere nel dettaglio le ulteriori decisioni che l’amministrazione intende assumere per tutelare il diritto dei candidati che hanno superato la prova orale.

Pagina 1 di 379
Sei qui: Home

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy. L'adozione di questo controllo, risponde al "Provvedimento del Garante della Privacy dell' 8 Maggio 2014" per la protezione dei dati personali.

EU Cookie Directive Module Information