FLC CGIL Matera

  • Full Screen
  • Wide Screen
  • Narrow Screen
  • incrementa grandezza carattere
  • Default font size
  • Riduci grandezza carattere
Mercoledì 21 Febbraio 2018 10:37

CONCORSO DOCENTI ABILITATI

In merito al concorso per il reclutamento a tempo indeterminato del personale docente nella scuola secondaria di primo e secondo grado (GU n.14 del 16/02/2018), la Flc di Matera offrirà ai docenti interessati la propria consulenza per la compilazione della relativa domanda secondo il calendario che sarà pubblicato nei prossimi giorni.

Le prove si svolgeranno a partire da aprile 2018. Le graduatorie dovrebbero essere approvate entro il 31 agosto 2018.

Concorso riservato ai docenti abilitati/specializzati: le domande dal 20 febbraio al 22 marzo 2018

Concorso riservato docenti abilitati 2018

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale (4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami n. 11 del 6 febbraio 2018) il bando di concorso riservato ai docenti abilitati (DDG 1 febbraio 2018). Infografica interattiva.

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 33 del 9 febbraio 2018 è stato pubblicato anche il regolamento del concorso (DM 995/17).

Speciale concorso abilitati 2018

La presentazione delle domande

Le domande si presentano dalle ore 9 del 20 febbraio alle ore 23,59 del 22 marzo 2018, attraverso le istanze online.

È disponibile sul nostro sito una scheda che illustra le procedure da seguire per la registrazione.

Guida alla presentazione delle domande.

Le prove del concorso

La prova orale, non selettiva, si svolgerà a partire dal mese di aprile. Nella nostra scheda tutte le indicazioni utili per sostenere la prova orale. Le graduatorie regionali di merito dovrebbero essere approvate entro il 31 agosto 2018.

In allegato le tabelle con gli arretrati e gli aumenti del personale della scuola relativi al CCNL "Istruzione e Ricerca" 2016-2018 firmato il 9 febbraio 2018.
Non abbiamo finora pubblicato queste tabelle perché abbiamo riscontrato delle imprecisioni nelle tabelle rese pubbliche dall'Aran rispetto a quanto concordato nella trattativa. Le imprecisioni sono state tempestivamente segnalate all'Aran che ci ha comunicato che sta provvedendo a correggerle. Si tratta della tabella "D1 Scuola" in cui l'elemento perequativo per il DSGA con anzianità di servizio 0-8 e 9-15 non è di 9 euro e 6 euro bensì di 12 euro e 7 euro; per il docente della scuola dell'infanzia e primaria con anzianità di servizio 21-27 l'elemento perequativo è di 4 euro anzichè 3; infine per il docente diplomato di II grado con anzianità di servizio 15-20 l'elemento perequativo è di 10 euro anzichè 9 euro.
In allegato vi inviamo anche una scheda di lettura delle tabelle con gli aumenti.

Comunicato unitario FLC CGIL, Cisl Scuola, Uil Scuola RUA

Al fine di fare la dovuta chiarezza circa la sottoscrizione dell’Ipotesi di Contratto Collettivo nazionale Istruzione e Ricerca siglato il 9 febbraio 2018 fra ARAN e FLC Cgil CISL Scuola UIL Scuola RUA, si forniscono alcune puntualizzazioni sui punti specifici che riguardano il bonus docenti introdotto dalla legge 107/2015. 

Comunicato unitario FLC CGIL, CISL FSUR, UIL Scuola RUA.

Il CCNL firmato venerdì 9 febbraio 2018 non solo ha mantenuto tutti i diritti previsti dal precedente, ma li ha in qualche caso ampliati. Basta leggerlo per rendersene conto. Chiarito che abbiamo recuperato spazi contrattuali importanti, al punto che da sponde opposte si sostiene che avremmo inferto un altro duro colpo alla legge 107/15 e alla filosofia che la sostiene, è il caso di dire qualcosa sulla tanto bistrattata parte economica. Al riguardo: la scuola ha conseguito un aumento medio di 96 euro mensili lordi a cui si aggiungono circa 400 euro di arretrati. Nelle tabelle non si mettono i netti - non si sono mai messi - visto che le ritenute di legge, in particolare quelle fiscali (nazionali e locali) variano in base alle situazioni personali. Ma si può dire che in media sono del 32%. L'indennità di vacanza contrattuale non verrà defalcata, ma si aggiungerà agli aumenti conseguiti e che riguardano il triennio 2016-2018. Abbiamo impiegato tutti i soldi disponibili, quelli previsti nell’accordo del 30 novembre 2016 di palazzo Vidoni firmato da CGIL, CISL e UIL, ma anche da altri fra cui la CONFSAL, cui aderisce lo SNALS. Tanto per chiarezza e per elementari ragioni di coerenza cui tutti dovremmo essere tenuti. Abbiamo inoltre destinato per le retribuzioni tabellari quota parte dei 200 milioni finalizzati al bonus docenti e messi invece direttamente in busta paga. Quindi abbiamo utilizzato quanto era disponibile e qualcosina di più. Lasciare tutto com'era avrebbe solo significato portare a ulteriori tre anni e quindi fino a dodici gli anni di vuoto contrattuale: a chi poteva convenire? Il contratto scade a dicembre di quest’anno. Restiamo convinti di avere compiuto, firmando, una scelta giusta e coerente: gli aumenti che il personale della scuola a breve riceverà valgono infinitamente più delle tante chiacchiere che si fanno e che lasciano il tempo che trovano. Ci vuole davvero poco a capirlo e la stragrande maggioranza delle lavoratrici e dei lavoratori ne è perfettamente consapevole.

Per l'ipotesi CCNL comparto “Istruzione e Ricerca” 2016-2018 del 9 febbraio 2018 vedi l'allegato.

Pagina 1 di 333
Sei qui: Home

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy. L'adozione di questo controllo, risponde al "Provvedimento del Garante della Privacy dell' 8 Maggio 2014" per la protezione dei dati personali.

EU Cookie Directive Module Information