FLC CGIL Matera

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Venerdì 09 Giugno 2017 18:03

TRASFERIMENTI SCUOLA PRIMARIA 2017/2018

Bollettino esiti movimenti scuola primaria e tabulato posti liberi dopo la mobilità 2017/2018

http://www.flcgil.it/sindacato/documenti/miur/bollettino-esiti-movimenti-scuola-primaria-e-tabulato-posti-liberi-dopo-la-mobilita-2017-2018.flc

FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola, SNALS-Confsal hanno inviato il 7 giugno 2017, una richiesta d’incontro urgente per affrontare le criticità derivanti dal rinnovo delle graduatorie d’istituto del personale docente ed educativo per il triennio scolastico 2017/2018, 2018/2019 e 2019/2020.

La data di scadenza per la valutazione delle domande, stabilita dal Ministero per il prossimo 30 giugno 2017 nonostante le nostre proteste, infatti, non tiene in nessun conto l’esiguità del tempo lasciato alle segreterie scolastiche per l’esame delle pratiche: solo sei giorni, dal 24 al 30 giugno.
E non tiene neppure in considerazione che questo è il periodo dell’anno in cui ci sono anche gli esami di Stato negli istituti secondari superiori. Per non parlare del fatto che le domande, che vengono spedite per posta, potrebbero non arrivare in tempo utile per essere esaminate con attenzione.

Il MIUR, che ha preso fin troppo tempo a causa della discussione sulla modifica dei titoli, come anche per le nuove certificazioni informatiche, prima di indire il bando per il rinnovo non può pensare di recuperare il tempo perduto a carico delle scuole e degli assistenti amministrativi. I quali, peraltro - è bene ricordare - non possono neppure essere sostituiti in caso di assenza.

È necessario, da parte dell’Amministrazione, un ripensamento.

La Flc Cgil di matera organizza la consulenza per la compilazione delle domante di inserimento e aggiornamento delle Graduatorie dei docenti della seconda e della terza fascia, per il triennio scolastico 2017/2018, 2018/2019 e 2019/2020.

La scadenza per la presentazione delle domande (cartacee) è fissata al 24 giugno 2017.

INFORMAZIONI E CONSULENZA.

Graduatorie di istituto docenti, pubblicato il decreto. Scadenza delle domande: 24 giugno 2017

Disponibili le tabelle e i modelli di domanda.

 

Come avevamo annunciato, è stato pubblicato il Decreto Ministeriale 374/17 di riapertura delle graduatorie d’istituto del personale docente ed educativo per l’aggiornamento della seconda e della terza fascia, per il triennio scolastico 2017/2018, 2018/2019 e 2019/2020.

La scadenza per la presentazione delle domande (cartacee) è fissata al 24 giugno 2017. Da sabato 1 luglio a giovedì 20 luglio sarà resa disponile la funzione online per la scelta delle scuole.

“Il voto odierno (27 maggio 2017, ndr) in Commissione bilancio con cui si vogliono reintrodurre i voucher è un fatto grave. Ci troviamo di fronte a una norma sbagliata e peggiorativa, in sfregio a milioni di lavoratori che hanno firmato i referendum”. È quanto si legge in una nota della Cgil.

“Una norma che contraddice le stesse decisioni assunte dal governo – aggiunge il sindacato di Corso d’Italia – e che viene votata dalle opposizioni di destra e respinta da parte consistente della maggioranza”.

“La Cgil – conclude la nota – apprezza la coerenza e la sensibilità di quei parlamentari che hanno votato contro l’introduzione dei nuovi voucher, continuerà la mobilitazione e adotterà tutte le misure di contrasto possibili affinché i ‘buoni lavoro’ restino un cattivo ricordo del passato”. Leggi l’emendamento commentato dalla CGIL

Intanto, la Cgil ha lanciato una giornata di mobilitazione. Appuntamento sabato 17 giugno 2017 a Roma per una grande manifestazione nazionale.

Mercoledì 31 Maggio 2017 08:48

La Ricostruzione di carriera

La ricostruzione di carriera per i docenti e del personale Ata che hanno avuto la conferma in ruolo

La domanda si presenta alla scuola di servizio dal 1 settembre al 31 dicembre.

I docenti ed il personale Ata assunti a tempo indeterminato nel 2015/2016, oltre ai normali adempimenti (documenti di rito, dichiarazione dei servizi, domande ai fini della pensione e della buonuscita), una volta superato l’anno di prova e formazione, devono presentare la domanda per la ricostruzione della carriera. Di seguito alcune indicazioni utili.

A cosa serve la ricostruzione di carriera

La ricostruzione di carriera consente di far valere, ai fini dell’inquadramento negli scaglioni retributivi (gradoni), i servizi svolti precedentemente all’assunzione. Per il personale della scuola il sistema di progressione economica è articolato in gradoni di anzianità: 0-8, 9-14, 15-20, 21-27, 28-34, 35 e oltre.

Quando si presenta la domanda

La ricostruzione di carriera avviene a domanda che può essere presentata una volta superato l’anno di formazione e comunque non prima del 1 settembre dell’anno scolastico immediatamente successivo, altrimenti è considerata intempestiva. La legge 107/15 (comma 209) ha previsto che le domande vadano presentate dal 1 settembre al 31 dicembre di ogni anno.

Come si presenta la domanda

Nella domanda, rivolta al dirigente scolastico della scuola di titolarità (o di servizio, se diversa), si devono dichiarare tutti i servizi valutabili: la dichiarazione è sostitutiva delle relative certificazioni (ai sensi delDPR n. 445/00). Si tratta sostanzialmente di riportare, per i servizi validi ai fini della carriera, quanto già dichiarato nella dichiarazione dei servizi e dei titoli presentata all’atto dell’assunzione.

Non si allegano più i certificati di servizio in quanto, a decorrere dal 1 gennaio 2012, non possono più essere rilasciati dalle istituzioni scolastiche (e pubbliche in generale) ai sensi dell’art. 15 della legge 183 del 12 novembre 2011 (Dematerializzazione). Se il dipendente è comunque in possesso di certificati (acquisiti prima del 2012) conviene consegnarli per la predisposizione corretta della pratica di ricostruzione.

Quali sono i servizi valutabili per il personale docente

Trattandosi di questione particolarmente complessa e legata a normative più volte modificate, elenchiamo di seguito le principali casistiche:

  1. Sono valutabili i servizi di insegnamento nelle scuole statali della durata minima di 180 giorni in un determinato anno scolastico, purché prestati in possesso di idoneo titolo di studio. Vale come anno intero anche il servizio dal 1 febbraio fino agli scrutini finali (o al termine delle attività didattica nella scuola dell’infanzia). Esistono alcune limitazioni tra i vari ordini e gradi di scuola. Ricordiamo, che a seguito di norme delle varie leggi finanziarie, l’anno 2013 non è valido ai fini della ricostruzione di carriera.
  2. Il servizio di leva/civile è pienamente valutabile se era in corso alla data del 31 gennaio 1987 o successivamente. Se invece è stato prestato prima del 31 gennaio 1987 vale solo se è coperto da nomina (costanza di impiego).
  3. I servizi prestati nelle scuole paritarie, private e legalmente riconosciute non sono valutabili.
  4. Sono invece valutabili:
    1. i servizi, nelle scuole dell’infanzia (sia di ruolo che non di ruolo) e primaria (solo se di ruolo) degli enti locali, ma solo se si è a tempo indeterminato nell’infanzia o primaria.
    2. i servizi prestati nelle scuole primarie parificate (ora non più esistenti ai sensi del DL 250/05 convertito in legge 27/06) e nelle scuole secondarie pareggiate (ora non più esistenti ai sensi del DL 250/05 convertito in legge 27/06).
  5. Sono valutabili i servizi nelle università come professore incaricato, assistente incaricato e assistente straordinario

Vista la complessità della materia è opportuno rivolgersi alla FLC CGIL territoriale per la consulenza.

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